Franco Battiato: Torneremo Ancora

2019 direction, dop.


Girato nella terra di Battiato, La Spada ha optato per due location che potessero restituire maggiormente il senso dell’impermanenza, ma anche della rigenerazione: una di queste è l’Etna con il suo comprensorio, dove Battiato ha scelto di vivere, l’altra l’Argimusco, luogo a lui caro e unico nel suo genere per la densità spirituale, perfetto per un momento di contemplazione.
Il videoclip vede la partecipazione dell’attrice siciliana Margareth Madè.

«Per me è un grande onore avere avuto la possibilità di lavorare a questo progetto, ma anche una grande responsabilità - racconta La Spada - l’idea iniziale è stata quella di collocare un cammino metaforico in una ‘dimensione sospesa’, scevra da tutto quello che è stato creato dall’uomo, dove spazio e tempo si annullano. In questa dimensione ho ‘collocato’ un cammino di persone che visto dall’alto evidenzia quanto gli esseri umani siano piccoli e uguali agli altri esseri del creato, un cammino in cui la Natura funziona da ‘specchio’ e ci restituisce ispirazioni e intuizioni utili alla nostra evoluzione».

Il video inizia con l’acqua, elemento dal quale tutti proveniamo e che come in qualsiasi processo che mira alla ricerca della luce, attraversa le zone impervie, la materia, le nebbie. Si conclude, invece, con il movimento ciclico di un derviscio, omaggio iconografico a Battiato, gesto inteso a rimettere in moto il tutto, finché non avremo raggiunto la liberazione. «Una scena per me importante - prosegue La Spada - è stata quella finale delle persone in preghiera, un momento toccante anche per le novanta comparse, che hanno vissuto l'istante con grande profondità. Rappresenta l’auspicio di un uomo nuovo, un uomo che perso l’ego sarà in grado di integrarsi davvero con la Natura, le cui forme anche le più piccole e insignificanti sono tutte in relazione in un intreccio caro al maestro, la correlazione quantistica».

Il Messaggero 15 Nov 2019

ENG

Filmed in Battiato's homeland, La Spada opted for two locations that could best convey the sense of impermanence, but also of regeneration: one of these is Mount Etna and its surrounding area, where Battiato chose to live, and the other is Argimusco, a place dear to him and unique in its spiritual density, perfect for a moment of contemplation. The video clip features Sicilian actress Margareth Madè.

“It is a great honour for me to have had the opportunity to work on this project, but also a great responsibility,” says La Spada. 'The initial idea was to place a metaphorical journey in a ‘suspended dimension’, free from everything created by man, where space and time are cancelled out. In this dimension, I “placed” a journey of people which, seen from above, highlights how small human beings are and how they are equal to other beings in creation, a journey in which Nature acts as a “mirror” and gives us inspiration and insights that are useful for our evolution."


The video begins with water, the element from which we all originate and which, as in any process that seeks light, passes through impassable areas, matter and fog. It ends, however, with the cyclical movement of a dervish, an iconographic homage to Battiato, a gesture intended to set everything in motion again until we achieve liberation. 'An important scene for me,' continues La Spada, 'was the final one with people praying, a touching moment also for the ninety extras, who experienced the moment with great depth. It represents the hope for a new man, a man who, having lost his ego, will be able to truly integrate with Nature, whose forms, even the smallest and most insignificant, are all related in a web dear to the maestro, quantum correlation."