“Shizen no Koe”

(The Voice of Nature) 


2015 Installazione Interattiva, musica originale
di Ryuichi Sakamoto





The Voice of Nature, and Water in particular,
have maintained their rhythm and balance for millennia.
Humanity attempts to dominate nature, abusing and violating its original flow.


The concept and mechanics of this installation are very simple. Visitors to the exhibition enter a room and hear the Voice of Nature (Shizen No Koe - an original composition by Ryuichi Sakamoto), watch a video of flowing water and encounter a small pool of water that they can touch. Touching the water alters the sound and, at the same time, the video, demonstrating how our touch today alters the flow of Nature, which has remained unchallenged for millennia.


Sounds and Video reacts to water touch



“Sublimis è una crasi che unisce il termine sub (sotto) e limus (fango). Un viaggio, una scoperta, sotto la superficie alla ricerca della purezza. Ma Sublimis richiama anche la sublimazione, termine scientifico che indica il passaggio dallo stato solido a quello aereo. Una discesa per risalire, elevarsi, un percorso che richiama la commedia dantesca. Tutto questo e molto altro è Sublimis indagine in chiave di progetto artistico di Giuseppe La Spada. Un dialogo o, per meglio dire, un'interrogazione intorno al tema dell’acqua come simbolo di purezza, ma anche come ambiente -inteso nel senso più ampio del termine- in cui la vita nasce, si crea, si coltiva.

Sublimis (che si è già materializzata in forma di mostra presso la Triennale di Milano) è una realtà che unisce fotografia, scultura, video, installazioni multimediali, sentimenti, emozioni e scienza. Un’osservazione ad ampio spettro (luminoso) che cerca di fare il punto, anche con insistenza e urgenza, sullo stato del nostro pianeta e su come esso cerca di parlarci.







“Ed è proprio la voce del pianeta che il grande maestro Ryuichi Sakamoto ha cercato di riprodurre nel brano Shizen No Koe (La Voce Della Natura), colonna sonora originale del progetto di La Spada. Il brano avanza lentamente, per cicli sonori (tipico della musica minimale di cui Sakamoto è uno dei massimi esponenti), con suoni sintetici vibranti come molecole d’acqua in agitazione.

Il senso di immersione, di avvolgimento, è totale: il brano di Sakamoto è un battito cardiaco sotterraneo, un pulsare vivo e biologico che si eleva verso l’alto a ondate regolari. Una perfetta lettura del nostro universo-mondo in chiave musicale reso vivo da un puntinismo che squarcia il tessuto d’accompagnamento per venire in superfice, come bolla d’ossigeno. Potete trovare il  video, per la prima volta mostrato in versione integrale, di Shizen No Koe nella nostra gallery. Un’occasione per ascoltare l’acqua, la vita e il nostro pianeta” 




Vogue italia di Simone Tempia